La Regione del Veneto è da tempo e sempre più impegnata nel definire adeguate strategie finalizzate alla creazione di nuove relazioni in grado di migliorare la qualità della vita e il benessere dei suoi abitanti. In questo ambito la cultura rappresenta un terreno fertile, capace di entrare in relazione con le diverse dimensioni che fanno della realtà veneta un laboratorio di sperimentazioni sociali e produttive di rilievo internazionale. La cultura si può definire quindi un "terreno libero", che consente di accogliere le diverse espressioni e di intrecciare relazioni tra i diversi attori del territorio regionale coinvolti nel processo di trasformazione.
Lo spettacolo rappresenta una componente fondamentale della cultura, un fattore di sviluppo economico e sociale, un'espressione dell'identità del territorio e un importante strumento di comunicazione, di arte, di formazione, di promozione culturale, di incontro e dialogo sociale.
Lo scenario dello spettacolo dal vivo nella nostra Regione è sicuramente straordinario, così come la qualità dell'offerta culturale - musica, opera lirica, teatro, danza, arti visive e cinema - destinata ad incontrare e soddisfare un sempre maggior numero di fruitori.
(Tabella 9.2.1)
Nel settore dello spettacolo le politiche regionali sono rivolte alla promozione e alla tutela dell'espressione artistica in tutte le sue forme. La capillare e quanto mai qualificata offerta culturale del nostro territorio consente, infatti all'azione di governo, da un lato di sostenere la progettualità della vivace realtà culturale veneta e dall'altra di condividere con una presenza significativa le più importanti manifestazioni che, per la loro diffusione e capacità di coinvolgimento, possono collocarsi tra quelle eccellenze che contribuiscono a qualificare l'offerta e la produzione culturale del Veneto anche a livello internazionale.
Oggi è comunque strategico ricercare il massimo di sinergie tra soggetti pubblici e privati, individuando modalità e strumenti condivisi nella progettazione, realizzazione e gestione degli interventi e nella compartecipazione alla spesa ai fini della loro attuazione. In questo ambito si inseriscono gli accordi di programma che la Regione del Veneto stipula con gli enti locali territoriali per la realizzazione di progetti culturali e di spettacolo; ne è significativo l'incremento registrato infatti gli accordi sottoscritti con gli enti locali nel 2008 sono stati 30, quasi raddoppiati rispetto al 2006. Tutto ciò è mirato a consolidare, qualificare e valorizzare il ricco patrimonio culturale della Regione del Veneto, le esperienze che ne derivano e i soggetti che le promuovono, in una logica di sistema, di evoluzione dinamica, di attenzione alle espressioni artistiche della contemporaneità e della creatività giovanile, di valorizzazione della memoria e della storia del nostro territorio e della identità culturale veneta, di equilibrio territoriale, soprattutto nell'ottica di aumentarne le opportunità di fruizione da parte dei cittadini.
Oltre alle due fondazioni liriche, L'Arena di Verona e La Fenice di Venezia, la straordinarietà e l'eccellenza del sistema spettacolo dal vivo veneto è rappresentato anche da altre esperienze: dal sistema LIVE, un accordo tra le Amministrazioni di Padova, Rovigo e Bassano del Grappa per la promozione e il decentramento della lirica nel territorio, in collaborazione anche con i teatri SPA di Treviso; dalla forza della tradizione teatrale di livello internazionale con il Teatro stabile pubblico Carlo Goldoni di Venezia e il Teatro stabile privato Fondazione Atlantide di Verona; dalla presenza di un ricco e organizzato sistema di teatro amatoriale promosso dalla F.I.T.A.-Veneto, oltre che dal sistema di circuitazione teatrale pubblico ARTEVEN, il più organizzato e qualificato sistema a livello nazionale che si occupa di coordinare le attività teatrali affiancando un'attività promozionale atta al miglioramento della comunicazione e della pubblica opinione sullo spettacolo dal vivo.
(Tabella 9.2.2)
Due particolari iniziative che la Regione del Veneto sostiene con un'apposita convenzione danno ragione, guardando ai risultati ottenuti, all'investimento operato dalle politiche regionali in un'ottica di rete. Si tratta del Bassano Opera Festival, una manifestazione estiva che comprende oltre 150 serate dedicate alla lirica, alla musica, al teatro, alla danza. Richiama, spesso con nuovi allestimenti, i grandi nomi dello spettacolo internazionale e promuove un decentramento territoriale che coinvolge trenta comuni, tra cui Marostica, Thiene, Asolo, Asiago e Schio e della Rassegna Veneto Jazz Festival e Veneto Jazz Winter per la promozione della conoscenza e la divulgazione della musica jazz sul territorio regionale tramite eventi culturali che comprendono concerti, manifestazioni, festival e mostre tematiche, nell'ambito di un decentramento delle politiche culturali che coinvolge centri come Treviso, Venezia, Padova e Rovigo, oltre a Este, Bassano, Castelfranco, Cortina d'Ampezzo, in una rete condivisa da oltre 30 Comuni.