Sistema Statistico Regionale
VENEZIA - DORSODURO   Rio dei Tre Ponti 3494/A
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Le esportazioni venete del primo trimestre del 2020

La dinamica regionale delle esportazioni nel primo trimestre 2020 è stata condizionata dagli effetti economici che l’emergenza Covid-19 ha avuto sull’export italiano nel mese di marzo. Nei primi tre mesi del 2020 il Veneto ha esportato merci per un valore pari a 15,2 miliardi di euro, evidenziando una flessione del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2019 che corrisponde a 497 milioni di euro in meno rispetto a quanto esportato nel primo trimestre 2019. La flessione manifestata dall’export regionale è risultata leggermente superiore a quanto avvenuto a livello complessivo nazionale, realtà per la quale il valore delle esportazioni ha segnato un calo dell’1,9% ai primi tre mesi del 2019, ma quasi in linea con quanto rilevato nelle altre principali regioni esportatrici.



Non tutti i settori merceologici risultano in diminuzione, infatti crescono a livello tendenziale le esportazioni delle produzioni chimiche e farmaceutiche (+15,6%), del settore agroalimentare (+7,7%), la cui produzione non è stata interessata dal lockdown, e dei componenti elettronici (+7,4%). Risultano in calo, invece, tutti gli altri settori, con sensibili riduzioni delle vendite estere dei mezzi di trasporto (-23,4%), delle forniture mediche e ottiche (-15,3%) e delle lavorazioni metallurgiche (-8,7%).



L’andamento dell’export veneto per area geografica mostra una distinta variabilità, con incrementi sensibili di vendite verso alcune zone, come il Nord America, l’America Latina e i mercati europei non appartenenti alla UE mentre risultano in forte calo i mercati asiatici (Asia orientale -13,4%, Asia centrale -18,9% e Medio Oriente -5,3%). Tra i singoli mercati di destinazione, si segnala il sensibile aumento delle vendite verso alcuni dei principali mercati extra Ue: USA, Svizzera e Russia.
A livello territoriale solamente due province evidenziano un trend positivo: Rovigo (+199 milioni di euro) e Venezia (+23 milioni). Tutte le altre risultano in calo, con diminuzioni anche sensibili come Belluno (-17,2%), Padova (-8,3%), Verona (-5,3%) e Treviso (-5,1%).