IL VENETO È BEST?
Il Benessere Equo e Sostenibile nei Territori

A novembre si è svolto a Roma il settimo forum mondiale sul benessere organizzato dall'OCSE, con la collaborazione di Istat e Banca d'Italia. L'incontro è stato un'occasione per dibattere su nuove metriche per misurare benessere e sostenibilità oltre il PIL.
Infatti, il PIL da solo non è sufficiente a misurare il benessere di un Paese, perchè la qualità della vita e la soddisfazione delle persone dipendono da diversi fattori che non sempre vanno di pari passo con l'aumento del reddito: salute, inclusione, condizioni ambientali, rapporti interpersonali, sicurezza sono solo alcuni degli aspetti che incidono sul benessere di tutti noi. Di questo devono tenere conto i governi nelle loro scelte e nella loro azione politica.
Lo studio OCSE "How's life" cerca di descrivere il benessere delle persone in maniera olistica. Nell'edizione 2024 emerge una diminuzione del livello di benessere in tutti i paesi OCSE: se da un lato gli interventi pubblici messi in atto per affrontare gli impatti economici della pandemia da Covid-19 hanno sostenuto il reddito delle famiglie, dall'altro pesa l'innalzamento del costo della vita, soprattutto per le persone più vulnerabili. Peggiorano nel contempo anche aspetti come la salute, i rapporti sociali e il benessere soggettivo. Nonostante le politiche attivate da molti governi dell'OCSE per mitigare i cambiamenti climatici, i risultati sono ancora insufficienti. Il Rapporto esorta a realizzare azioni molto più incisive per mantenere il benessere odierno per le generazioni di domani.
In Italia da più di 10 anni l'Istat realizza il rapporto "Benessere equo e sostenibile" (Bes) che, attraverso un ampio set di indicatori statistici, indaga i livelli, le tendenze e le disuguaglianze di "salute" nel territorio italiano in 12 domini diversi: Istruzione e formazione; Lavoro e conciliazione dei tempi di vita; Benessere economico; Salute; Relazioni sociali; Benessere soggettivo; Sicurezza; Ambiente; Paesaggio e patrimonio culturale; Innovazione, ricerca e creatività; Qualità dei servizi e Politica e istituzioni.
Le regioni del Nord d'Italia continuano ad avere livelli di benessere maggiori, seguono le aree del Centro quindi del Sud. Il Veneto presenta livelli di benessere generalmente superiori a quelli di diverse regioni e alla media nazionale. Riprendendo il lavoro di Istat, si propone il confronto tra il Veneto e la media delle regioni del Nord-Est (Trentino Alto-Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna): ogni tessera della figura iniziale rappresenta un ambito di benessere equo e sostenibile.
Per ulteriori confronti territoriali si rimanda al sito dell'Istat: dashboard Istat.











