LA DISPERSIONE IMPLICITA: LE SCARSE COMPETENZE
Accanto alla dispersione esplicita1, di cui spesso si sente parlare, vi è anche la "dispersione implicita", intesa come l'inadeguatezza del bagaglio di conoscenze e competenze posseduto dagli studenti al termine del ciclo di studi. Acquisire competenze è necessario sia a livello individuale, per crescere e sviluppare le relazioni con gli altri, coltivare i propri talenti e realizzare le proprie aspirazioni, sia a livello collettivo, per sentirsi parte di una comunità, per esercitare con consapevolezza il diritto di cittadinanza attiva e per contribuire positivamente al benessere del Paese.
Sulla base dei risultati ottenuti nelle prove INVALSI, in Veneto, tra i ragazzi che frequentano la seconda classe delle superiori, nel 2023 circa un quarto di ragazzi non raggiunge le competenze minime in italiano (37% la media nazionale) e 27,7% il dato in matematica (45% Italia). E' evidente la differenza per genere: nelle competenze alfabetiche i maschi dimostrano più difficoltà rispetto alle loro coetanee, viceversa, le femmine hanno performance meno buone dei maschi in quelle numeriche.
I risultati conseguiti dagli studenti delle scuole del Veneto sono tra i più alti in Italia: ai primi posti nelle competenze sia per i ragazzi di seconda superiore che di quinta, ma l'effetto della pandemia risulta evidente. Rispetto al 2019, più alte sono oggi le quote di ragazzi con scarse competenze e quindi con più alte perdite di apprendimento, portando anche un allontanamento dall'Obiettivo europeo dell'Agenda 2030 di un'istruzione di qualità per tutti in Italia. Tra i target, infatti, per raggiungere tale Obiettivo, anche quelli di non superare la quota del 15%, entro il 2030, di studenti 18-19enni con livelli insufficienti di competenza alfabetiche e numeriche.
Le scarse competenze in Veneto
Ma cosa incide sui risultati degli studenti? In generale, si può considerare l'esito di una prova come effetto di diversi fattori, tra cui quelli relativi a variabili individuali (per esempio: il sesso, l'indirizzo di studio, il background migratorio e il contesto socio-economico e culturale della famiglia di provenienza) e alle caratteristiche dell'ambiente sociale in cui vive (come l'area geografica di residenza).
Per ottenere una misura di ciò, si sono studiati gli esiti degli studenti di II superiore del Veneto suddivi per alcune carattteritiche socio-demografiche per evidenziarne le differenze rispetto a un gruppo di riferimento.
Questo è quanto ne è emerso per quanto riguarda l'apprendimento dell'italiano:
- SESSO. Mediamente le ragazze conseguono un punteggio più alto di 11 punti rispetto a quello dei ragazzi;
- INDIRIZZO DI STUDIO. Chi frequenta il liceo classico, scientifico o linguistico consegue mediamente un risultato più elevato di 28 punti rispetto a uno studente dell'Istituto tecnico. Tale vantaggio si riduce a 9 punti per chi frequenta un altro tipo di liceo, mentre un ragazzo che va a un Istituto professionale ottiene 29 punti in meno di un coetaneo del tecnico.
- BACKGROUND MIGRATORIO. E' evidente che i ragazzi con background migratorio accusano maggiori difficoltà rispetto ai pari italiani. Queste problematicità emergono maggiormente per gli stranieri di prima generazione che conseguono complessivamente un esito inferiore di ben 42 punti rispetto ai compagni non di origine immigrata; situazione simile, anche se meno grave, per studenti stranieri di seconda generazione: -25 punti.
- BACKGROUND SOCIALE. L'influenza della famiglia è evidente. Uno studente che proviene da una famiglia con un profilo basso raggiunge un punteggio inferiore di 21 punti rispetto ad uno studente che viene da una famiglia favorita.
- TERRITORIO. Emerge una differenza significativa negli esiti tra i diversi territori, a netto vantaggio del Veneto e del Settentrione: i ragazzi veneti ottengono punteggi più alti rispetto a tutte le ripartizioni geografiche.
Cosa incide sui risultati nelle competenze in italiano
Stesso esercizio è stato fatto per l'apprendimento della matematica, dove troviamo circa la stessa tendenza degli esiti in italiano se si considera l'indirizzo di studio, il background migratorio e sociale e il territorio. Diverso, invece, quello che accade per genere: nel caso delle competenze numeriche i maschi hanno performance più elevate delle femmine (in media i ragazzi ottengono 5 punti in più delle loro coetanee).
Cosa incide sui risultati nelle competenze in matematica
1 Ovvero la mancata, incompleta o irregolare fruizione dei servizi dell'istruzione e formazione da parte dei giovani in età scolare (Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza - AGIA).











