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1522, Centri e Case: i principali servizi per le donne che subiscono violenza

 

La fuoriuscita da una situazione di violenza non avviene di norma con un singolo gesto ma è un percorso difficile per la donna, irto di problematicità e di discontinuità. Per questo i servizi di aiuto sono organizzati su diversi livelli di intervento: il numero di pubblica utilità 15221 rappresenta una possibilità orientativa dove la donna trova un primo riscontro e indirizzamento; i Centri antiviolenza e le Case rifugio sono strumenti e luoghi essenziali dove trova supporto e tutela nell'emergenza. Nel 2023 in Veneto operano 26 Centri antiviolenza e 31 Case rifugio2 , con tassi di 1,18 e 1,41 ogni 100mila donne dai 14 anni in su.

 
 

Chiamate al 1522

In Veneto, nel 2023, le chiamate da parte di vittime di violenza al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono state 1.057 con una forte impennata nell'ultimo trimestre dell'anno. In generale, le campagne di sensibilizzazione promosse dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri a marzo in occasione della giornata internazionale della donna, nonchè a novembre per la giornata sulla violenza contro le donne, rinforzano il messaggio dell'importanza della richiesta di aiuto per uscire dalla violenza; campagne che, alla luce dei dati, confermano il loro valore. Al consueto trend ciclico si è aggiunto alla fine dell'anno l'effetto dei fatti di cronaca avvenuti in quelle settimane.

La distribuzione per provincia delle chiamate da parte di vittime vede in testa Padova con il 22,1% delle chiamate regionali e un tasso di 55,3 chiamate ogni 100mila donne di 14 anni e oltre.

 
 

Centri Antiviolenza del Veneto

Nel 2023, 25 su 26 Centri antiviolenza del Veneto3 hanno gestito 7.142 contatti, il 18,9% in più rispetto al 2022, per metà da parte di donne che si sono rivolte al Centro per la prima volta. Nel complesso le donne che hanno contattato il Centro sono state 4.428, il 7,2% in più rispetto al 2022, con un tasso di 20,1 ogni 10.000 donne dai 14 anni in su.

 

Nel 2023, 2.187 donne hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza, aggiungendosi alle 1.441 già seguite dai Centri. Tra tutte le donne seguite dai Centri nel 2023, il 66,3% ha figli, per lo più minorenni, e il 30,1% sono donne con cittadinanza straniera.

Il 14,5% delle donne seguite hanno avuto bisogno di accoglienza in una struttura di emergenza o casa rifugio, mentre il 3,7% è stato indirizzato verso l'autonomia abitativa. I figli minorenni supportati dai Centri sono stati 1.885; il 6,5% di questi sono vittime di violenza diretta, mentre il 45,1% sono vittime di violenza assistita.

 
 

Case Rifugio del Veneto

In Veneto le donne che hanno dovuto ricorrere a una Casa rifugio4 nell'arco del 2023 sono state complessivamente 203, un po' meno dell'anno precedente (-6,0%), e 199 sono stati i figli (-7,9%). Il 42,3% di loro vi sono giunte da un percorso intrapreso al Centro antiviolenza, il 35,4% vi sono state inviate dai servizi sociali degli Enti locali, il 16,4% da pronto soccorso o forze dell'ordine.

Sono 139 le donne uscite dalle Case rifugio durante l'anno, il 38,8% delle quali per conclusione del percorso di uscita dalla violenza e il 20,9% per conclusione dell'ospitalità; l'8,6% ha fatto ritorno dal maltrattante. La destinazione prevalente è l'autonomia abitativa presso abitazioni proprie o di familiari, parenti o amici (86,4%) o presso abitazioni messe a disposizione dal CAV o dalla rete territoriale (13,6%). Il 31,2% ha avuto bisogno di un'altra struttura residenziale.

 
 

  1. Il 1522 è il numero di pubblica utilità messo a disposizione dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per sostenere e aiutare le vittime di violenza di genere e stalking, in linea con quanto definito dalla Convenzione di Istanbul; è gratuito e garantisce l'anonimato.
  2. Centri antiviolenza e Case rifugio che rispettano i requisiti minimi previsti dall'Intesa Governo-Regioni del 2014.
  3. I dati qui esposti sono relativi a 25 Cav sui 26 totali poiché uno di questi ha chiuso l'attività il 31/12/2023 e non ne sono stati resi reperibili i dati.
  4. Donne presenti a inizio anno + donne accolte durante l'anno.