Sistema Statistico Regionale
VENEZIA - DORSODURO   Rio dei Tre Ponti 3494/A
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POPOLAZIONE E SQUILIBRI TRA GENERAZIONI

Al 31 dicembre 2022, secondo i dati dell'ultimo Censimento permanente di Istat, la popolazione del Veneto ammonta a 4.849.553 persone, 1.808 in più rispetto al 2021 (+0,04% vs -0,06% in Italia): una sostanziale stabilità nell'ultimo anno, rispetto al trend negativo che perdura dal 2014. Oltre al declino di popolazione in termini assoluti, preoccupa l'invecchiamento della popolazione del Veneto e dell'Italia, ancora più accentuato che in altri Paesi europei: l'anomalia italiana non è tanto la longevità, piuttosto la più veloce erosione delle nuove generazioni.
Riprendendo un articolo del Professor Rosina (1), "la preoccupazione maggiore dell'Unione europea non è l'aumento degli anziani, ma l'indebolimento della popolazione attiva, a causa della riduzione delle coorti di nuovi entranti in età lavorativa". In questo l'Italia si contraddistingue tristemente. Terza nazione europea per numero di abitanti (13,2%), l'Italia ha contribuito per il 30,5% alla perdita di giovani europei negli ultimi 20 anni: l'UE ha perso 4,3 milioni di giovani di età 30-34 anni (-13,4%) e l'Italia ha sofferto la maggiore contrazione in termini assoluti (-1,3 milioni), anche rispetto agli Stati più popolosi, superando Germania (-869 mila), Francia (-334 mila) e Spagna (-691 mila). Non solo, l'Italia è anche il Paese che più contribuisce ad affossare le nascite europee e, quindi, i trentenni di domani: negli ultimi 10 anni ha causato il 27% del crollo dei nati in Europa.

giovani 30-34enni 2002:2022
Fonte: Elaborazioni dell'Ufficio di Statistica della Regione del Veneto su dati Eurostat

Guardando al contesto italiano, e riferendoci sempre ai 30-34enni, in questi vent'anni particolarmente negativo è stato l'apporto in termini assoluti della Lombardia (-218mila), ma anche del Veneto, che, con una perdita di 133mila giovani, ha contribuito per il 10% al calo nazionale in questa classe di età; segue il dato del Piemonte, che incide per l'8%. Nella nostra Regione i 30-34enni sono diminuiti del 34,5%, con una intensità maggiore che in Italia (-29,2%) e ancor più al confronto dell'Unione Europea (-13,4%).

 
Lo scenario demografico del Veneto a metà secolo
In Veneto, nel 2000 gli equilibri tra generazioni vedevano numerosa la fascia di popolazione in età attiva 35-54 anni (1,3 milioni, il 29,6% della popolazione) e ancora importante la presenza di giovani 18-34enni (1,1 milioni, il 24,2%). Oggi, se la fascia centrale di età è sempre ben nutrita, risultano in calo i giovani, scesi al 17,2% della popolazione (834mila); in crescita la componente più anziana (75 anni e oltre), che è passata dall'8,1% del 2000 al 12,5%. Secondo le previsioni Istat per la nostra regione (2), il processo di "degiovanimento" al 2050 potrebbe essere così intenso da ridurre i giovani al 15,1% della popolazione, a fronte di una presenza di anziani salita al 21,8%; in diminuzione anche i minori (14,0% al 2050) e quelli di età 35-54 (24,8%).
I nuovi equilibri (squilibri) demografici narrano, dunque, di una difficile convivenza tra generazioni, da un lato coorti di anziani sempre più consistenti e dall'altro giovani sempre più in calo: si stima che a metà secolo ci saranno 296 persone con più di 65 anni ogni 100 ragazzi 0-14 anni, quando oggi sono 195 ed erano 135 al 2000.


Popolazione per classe di età e previsioni. Veneto - Anni 2000:2050

Popolazione per classe di età e previsioni. Veneto - Anni 2000:2050
I dati di previsione sono al 31/12 di ogni anno. Previsioni Istat in base 1/1/2022, scenario mediano
Fonte: Elaborazioni dell'Ufficio di Statistica della Regione del Veneto su dati Istat

Consultate la nostra banca dati "Popolazione per età, sesso e stato civile" aggiornata al 2022, che contiene dati per comune e altri ambiti territoriali.

(1) "Una gioventù debole in un paese sempre più vecchio" del 08/01/2024.
(2) Previsioni Istat in base 1/1/2022, scenario mediano.