IL TURISMO IN VENETO FINO A MAGGIO 2023
I DATI SONO PROVVISORI
Le cifre da record del 2019 sono state superate: nel periodo gennaio-maggio 2023 il numero di turisti che hanno soggiornato in Veneto è nettamente superiore allo stesso periodo pre-pandemico (+3,4% degli arrivi). Stesso andamento per le presenze, che rappresentano il numero di pernottamenti da questi effettuati (+3,3%).
Il numero di italiani è largamente superiore alla situazione pre-pandemica (+7,2%), ma non ancora nelle presenze (-1%), soprattutto per soggiorni più brevi nelle città e alle terme.
Boom di turisti stranieri (arrivi +1%, presenze +5,7%). La forte attrattività esercitata sui clienti più affezionati è sottolineata dal +35,9% delle presenze tedesche, sempre rispetto al periodo pre-pandemia, +11,6% di quelle austriache, +12,1% di quelle svizzere, e si evidenzia anche un importante ritorno degli americani (+12,2% sempre rispetto al 2019). Nonostante i recenti incrementi, mancano ancora all'appello diversi turisti inglesi e francesi, oltre ad asiatici e russi per i noti eventi internazionali.
Lago, montagna, terme e mare vedono flussi molto importanti (tutti con arrivi superiori al 2019), mentre le città d'arte grazie al veloce recupero (+41,1% di arrivi rispetto a gennaio-maggio 2022) si stanno avvicinando a gran passi a quanto si registrava prima della pandemia (-2,3%).
Per un approfondimento si possono consultare le tabelle sul movimento turistico nel periodo di gennaio-maggio 2023, confrontato con lo stesso periodo degli anni precedenti:
Il commento ai dati del 2022, corredato dai grafici più significativi, è pubblicato nel numero di Statistiche Flash di marzo 2023:
Inoltre, è possibile consultare una nuova procedura che dà la possibilità di trovare la risposta a molti interrogativi sui flussi turistici dei comuni veneti più importanti per ogni comprensorio:
Per approfondimenti sull'utilizzo di questa nuova procedura si puù consultare il











