Sistema Statistico Regionale
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I PERCORSI DI FORMAZIONE IN VENETO

Da ottobre 2021 è disponibile sul sito internet dell’Ufficio di Statistica della Regione del Veneto la nuova banca dati relativa al mondo della formazione, tema importante nell’agenda politica e leva per lo sviluppo del capitale umano. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) assegna notevoli risorse sia alla formazione professionale, tecnica e superiore, sia alla formazione degli adulti, occupati e non, per lo sviluppo di una economia ad alta intensità di conoscenza, di competitività e di resilienza. Anche l’Agenda 2030 pone l’accento sulla necessità di garantire la parità di accesso a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale e di aumentare le competenze tecniche per tutti gli individui.
Molti gli aspetti trattati, perché il panorama dei servizi offerti e degli utenti coinvolti è molto ampio. Si parte dalla formazione di base, che riguarda i ragazzi in obbligo scolastico: la qualifica di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) costituisce, infatti, il primo esito possibile (in termini di durata) per un'uscita dal sistema formativo verso il mondo del lavoro nel quadro di un pieno adempimento degli obblighi di legge. Nell’anno formativo 2017/2018 risultano iscritti oltre 21mila ragazzi, soprattutto maschi (63%) e di cittadinanza italiana (81%). Gli ambiti più richiesti sono quelli della ristorazione, del benessere e del settore meccanico, che registrano il maggior numero di iscrizioni e di qualificati.
Proseguendo nel percorso formativo, l’Istruzione Tecnica Superiore (ITS) è rivolta, invece, ai giovani che hanno già ottenuto un diploma e rappresenta, di fatto, un’importante alternativa al più classico percorso universitario. Si tratta di una realtà numericamente ancora limitata – in Veneto nel 2018 si contano 537 diplomati - ma che sta assumendo sempre più rilievo: grazie al forte legame con il tessuto produttivo e con il mercato del lavoro, i giovani con un diploma tecnico superiore sono sempre più richiesti dalle aziende e riescono facilmente a trovare un’occupazione (89% il loro tasso di occupazione ad un anno dal conseguimento del titolo).
Altre due sezioni della banca dati approfondiscono il tema della formazione in ambiente di lavoro tramite il contratto di apprendistato e il tirocinio extracurricolare. Nella nostra regione sono stati attivati oltre 31mila contratti di apprendistato nel 2020 e circa 28mila tirocini, valori nettamente in calo rispetto al 2019 a causa della pandemia. Entrambe le tipologie di formazione riguardano soprattutto le classi di età più giovani: il 97% degli apprendisti e il 72% dei tirocinanti hanno meno di 30 anni.
La formazione non si conclude con il raggiungimento di un titolo di studio o di una specializzazione, ma continua durante tutto l’arco della vita; per questo motivo, l’ultima parte della banca dati è dedicata all’apprendimento permanente. Nel 2020, il 7,6% delle persone in età 25-64 anni hanno partecipato ad attività di formazione o di istruzione. La pandemia ha frenato le possibilità e le occasioni di formazione soprattutto per le donne. Va rilevato, infatti, che durante il periodo di restrizioni per il contenimento del virus, il tasso di apprendimento permanente è addirittura cresciuto di un punto percentuale per gli uomini non occupati, mentre è diminuito di 2,5 punti per le donne parimenti non occupate.

Tutti i dati sono scaricabili a



Fonte: Elaborazioni dell'Ufficio di Statistica della Regione del Veneto su dati INAPP, INDIRE, Veneto Lavoro, Istat