Sistema Statistico Regionale
VENEZIA - DORSODURO   Rio dei Tre Ponti 3494/A
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LE DINAMICHE DEMOGRAFICHE NEL 2020

Le stime di Istat sull’ammontare della popolazione e sulle dinamiche demografiche del 2020 restituiscono una misura dell’impatto della crisi pandemica. Secondo queste stime, la popolazione del Veneto a fine 2020 sarebbe scesa a 4.852.453 abitanti, diminuendo in un solo anno di oltre 26.600 unità. La causa principale è da annoverare nell’eccesso di mortalità dovuta alla pandemia da Covid-19, ma hanno contribuito anche la riduzione delle nascite e la ridotta mobilità dall’estero. Nel complesso, la perdita di popolazione è superiore a quella che si è avuta complessivamente nei 5 anni precedenti, quando tra il 2014 e il 2019 si sono persi 24.983 abitanti.
La pandemia ha avuto un effetto pesante sulla mortalità, non solo per i decessi causati direttamente, ma anche per quelli dovuti all’acuirsi delle condizioni di fragilità della popolazione, soprattutto anziana, o per i ritardi o le rinunce alle cure e alla diagnostica in questo periodo. Si tratta per il Veneto di un aumento dei decessi del 18,3% rispetto al 2019, più che in Italia (+17,6%).
Le nascite in Veneto sono in continuo calo da 12 anni consecutivi, dal 2008; il 2020 registra il nuovo record negativo con 920 nati in meno rispetto al 2019, ossia una diminuzione del -2,7% (-3,8% per l’Italia).
L’emergenza sanitaria ha imposto restrizioni che hanno limitato la mobilità, riducendo al minimo sia i trasferimenti interni sia i flussi da e per l’estero. Cala perciò il numero degli scritti e dei cancellati in anagrafe, segnando per il 2020 un saldo migratorio negativo, contrariamente a quanto avvenuto almeno nei 18 anni precedenti.


Fonte: Elaborazioni dell'Ufficio di Statistica della Regione del Veneto su dati Istat