Sistema Statistico Regionale
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IL TURISMO IN VENETO NEL 1° TRIMESTRE 2022

I turisti che hanno trascorso una vacanza in strutture ricettive venete nel primo trimestre 2022 risultano più che triplicati rispetto allo stesso periodo del 2021, quando le limitazioni agli spostamenti erano ancora stringenti. Mentre le presenze turistiche - cioè i pernottamenti effettuati - risultano più che raddoppiate. Ciononostante, non si toccano ancora le cifre del periodo pre-covid (presenze ridotte di circa un terzo).
Le località del Lago di Garda sono le prime a vedere un segno positivo rispetto a quanto si registrava prima della pandemia con un +23,5% di presenze, anche se la stagione è solo alle porte. Il recupero della destinazione termale e della montagna è evidenziato da un numero di presenze inferiori solo del 10-12% rispetto a gennaio-marzo 2019, ultimo anno di normalità. Mentre le città d'arte, le più penalizzate, hanno iniziato a vedere il ritorno dei turisti in occasione del Carnevale, conclusosi il 1° marzo.
Nel complesso, pesa ancora l'assenza degli stranieri (dimezzati rispetto al 1° trimestre pre-covid), mentre le presenze degli italiani risultano inferiori a quelle di gennaio-marzo 2019 solo del 3,4%, superando le cifre pre-pandemia al lago, in montagna e alle terme.
Per un approfondimento si possono consultare le tabelle sul movimento turistico nel 1° trimestre 2022, confrontato con lo stesso periodo degli anni precedenti:

Anno 2021

Nel complesso, il 2021 si chiude con +50,8% degli arrivi e +55,8% delle presenze rispetto all'anno precedente, anche se il confronto con il 2019 non è ancora favorevole (-41,3% arrivi e -28,9% presenze). I segni di ripresa del turismo sono evidenti, tanto che la stagione estiva regge il confronto con lo stesso periodo del 2019, anno eccezionale dal punto di vista dei flussi turistici. Settembre registra perfino più presenze del medesimo mese pre-covid (+0,3%), poi il prolungamento della buona stagione e il desiderio di stare all'aria aperta hanno giocato un ruolo fondamentale.
I turisti italiani sfruttano appieno le occasioni proposte dal territorio veneto (nell'ultimo anno arrivi +34,7%, presenze +29,7%), mentre il passaggio alla zona bianca di giugno e la ripresa dei voli USA-Venezia di luglio hanno rappresentato un primo invito rivolto agli stranieri, che complessivamente nel 2021 risultano in forte aumento rispetto all'anno precedente (arrivi +72,1%, presenze +85,4%), ma ancora con forti defezioni rispetto all'ultimo anno di normalità (circa la metà di quanto si registrava nel 2019).
Le strutture alberghiere nell'intero anno 2020 avevano avuto perdite importanti (circa 20 milioni di presenze in meno, -60,8%), così come le strutture extralberghiere (circa 19 milioni in meno, -48,9%). Il 2021 confrontato anch'esso con il 2019, vede la perdita di altri 12 milioni di presenze per il comparto alberghiero (-38,3%) e di altri 8 per il complementare (-20,9%). Si evidenzia, comunque, la ripresa in atto: nel 2021 rispetto al 2020 per il comparto alberghiero +57,4% delle presenze, per l'extralberghiero +54,8%.
Per un approfondimento si possono consultare le tabelle sul movimento turistico nell'anno 2021, confrontato con i due anni precedenti:


La banca dati sul turismo è consultabile a   


Nella statistica Flash di aprile, si propongono ulteriori riflessioni e grafici sull'andamento del turismo nell'anno appena trascorso: