Sistema Statistico Regionale
VENEZIA - DORSODURO   Rio dei Tre Ponti 3494/A
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LA DOP ECONOMY NEL 2020

Nell'anno della pandemia, che ha messo a dura prova i sistemi di produzione, distribuzione e consumo, la DOP economy, vale a dire la filiera dei prodotti tipici e di qualità dell'agroalimentare e del vitivinicolo, ha confermato il suo ruolo strategico esercitato nei territori.
Secondo l'ultimo rapporto Ismea-Qualivita 2021 sul settore dei prodotti di qualità, al 31/12/2021 l'Italia conta 841 certificazioni a Indicazione Geografica (IG) sulle 3.043 presenti in tutti i Paesi dell'Unione europea, un primato che la pone al primo posto, davanti a Francia (697), Spagna (343), Grecia (260) e Portogallo (181).
E se l'Italia è la prima della classe in Europa, il Veneto primeggia tra le regioni italiane con 92 certificazioni di qualità tra DOP, IGP e STG : 53 nel vino e 39 nel cibo.
Le denominazioni DOP, IGP e STG(1) hanno l'obiettivo di tutelare gli standard qualitativi dei prodotti agroalimentari, salvaguardarne i metodi di produzione, fornire ai consumatori informazioni chiare sulle caratteristiche che conferiscono valore aggiunto ai prodotti.

Il Veneto è la prima regione anche per impatto economico: nel 2020 i nostri prodotti certificati registrano un valore alla produzione di 3.699 milioni di euro, il 22% del totale nazionale, per lo più derivanti dal vino.
Come nella maggioranza delle regioni, nel 2020 anche in Veneto si registra un calo rispetto all'anno precedente (-3,8% Veneto, -2% Italia), quale effetto della pandemia, e si interrompe il trend di crescita osservato negli ultimi anni. Tuttavia, la riduzione appare contenuta, considerato il momento di straordinaria difficoltà, dimostrando la capacità di tenuta di un sistema di qualità diffuso in tutto il territorio nazionale.
Nello specifico, il Veneto si piazza al quarto posto in Italia nella classifica regionale per valore alla produzione del comparto del cibo (402 milioni di euro, in calo del 10,1% rispetto al 2019), mentre mantiene saldamente la prima posizione nel comparto vino, con un impatto economico di quasi 3,3 miliardi di euro (-3% rispetto al 2019).

Nel settore del vino, Treviso e Verona si collocano ai primi due posti nella graduatoria delle province italiane con la maggiore ricaduta economica delle filiere IG del vino, con oltre un miliardo di euro ciascuna. Nella top 20 si inseriscono anche altre tre province venete: Venezia (11° posto), Vicenza (14°) e Padova (17°).



  1. La Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) identifica un prodotto originario di un luogo, regione o, in casi eccezionali, di un determinato Paese, la cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente a un particolare ambiente geografico e ai suoi intrinseci fattori naturali e umani e le cui fasi di produzione si svolgono nella zona geografica delimitata.
    L'Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) identifica un prodotto anch'esso originario di un determinato luogo, regione o Paese, alla cui origine geografica sono essenzialmente attribuibili una data qualità e la cui produzione si svolge per almeno una delle sue fasi nella zona geografica delimitata.
    I prodotti riconosciuti come Specialità Tradizionale Garantiva (S.T.G.) seguono specifici metodi di produzione e ricette tradizionali: materie prime e ingredienti utilizzati tradizionalmente rendono questi prodotti delle specialità, a prescindere dalla zona geografica di produzione. Attualmente le STG registrate dall'Italia e assegnate a tutte le regioni sono la mozzarella, la pizza napoletana e l'amatriciana tradizionale. In Veneto, oltre a queste, sono presenti anche produttori di latte fieno, latte fieno di capra e latte fieno di pecora STG proposti e registrati dall'Austria.
    I dati del rapporto Ismea-Qualivita 2021 qui riportati fanno riferimento alle 3 STG registrate dall'Italia.