Regione del Veneto - U.O. Sistema Statistico Regionale
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Rapporto Statistico 2011

Il Veneto si racconta, il Veneto si confronta




copertina della pubblicazione: Rapporto Statistico 2011

Convegno di presentazione

4 luglio 2011
Padova, Università degli studi



Presentazione

Il significato originario e più semplice del concetto di sostenibilità, che costituisce il tema scelto quest’anno come filo conduttore del Rapporto statistico regionale, allude alla capacità di un sistema naturale o sociale di durare nel tempo mantenendo le proprie caratteristiche principali.
Ebbene, come Presidente di un’importante Regione italiana, sono convinto che l’approccio della sostenibilità consenta di sintetizzare un equilibrio dinamico tra le diverse istanze che provengono dalla nostra società e di promuovere il progresso della comunità veneta in modo armonico ed equilibrato.
È evidente che l’equilibrio di cui parlo è ben diverso da un atteggiamento inerte e passivo, ma passa attraverso importanti riforme strutturali del nostro vivere civile: mi piace ricordare la riforma federalista dello Stato che costituisce, in un certo senso, una forma di “sostenibilità istituzionale”, in grado di rendere più efficiente la macchina amministrativa in termini di qualità dei servizi e di conti pubblici e, quindi, di valorizzare il ruolo e il potenziale delle nostre comunità locali.
Questo è ancor più vero in un contesto economico globale che manifesta alcuni segni di ripresa dopo la grave crisi del 2008 e in cui il Veneto, grazie al dinamismo della sua società e del suo tessuto produttivo, ha il dovere di scommettere con determinazione sui temi dello sviluppo, della competitività e dell’occupazione. In questo senso, sono convinto che solo valorizzando le nostre eccellenze e specificità il Veneto possa mantenere e accrescere la propria posizione in un mercato dai tratti sempre più globalizzati.
Se penso alla sostenibilità, infine, non posso dimenticare la tragica alluvione che ha colpito la nostra regione tra ottobre e novembre dell’anno scorso: un evento cui il Veneto ha saputo rispondere con la consueta prontezza e generosità e che ci rammenta come il benessere della collettività si persegue anche tutelando l’ambiente e il territorio, attraverso una politica del “fare” che sappia programmare e realizzare in modo saggio e lungimirante.

- Luca Zaia -

Mi piace anzitutto evidenziare come il tema della sostenibilità, che costituisce il fil rouge del presente Rapporto statistico regionale, rappresenti la naturale evoluzione del concetto di “fare rete” che aveva caratterizzato l’edizione del 2010.
Se, infatti, la capacità di creare relazioni tra cittadini, imprese e istituzioni per sostenere e promuovere lo sviluppo e il benessere costituisce una prima risposta alla grave crisi economica che ha attanagliato il mondo negli ultimi anni, adesso occorre saper elaborare proattivamente un nuovo modello di Veneto che, partendo dalle eccellenze e dalle caratteristiche del suo territorio e della sua gente, sia in grado vincere le sfide, locali e globali, che dovrà affrontare nel futuro.
Sviluppo sostenibile, a mio parere, è certamente sinonimo di qualità della vita che, pur senza prescindere dagli aspetti strettamente economici, va ricercata in ogni contesto. A questo proposito, il concetto stesso di “sviluppo sostenibile” è particolarmente significativo, perché coniuga tra loro due elementi - lo sviluppo e la sostenibilità, appunto - che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati in modo sinergico, come dimostra del resto la storia del nostro territorio: basti pensare allo stupefacente dialogo che si instaura in modo quasi spontaneo tra l’eleganza architettonica di una villa veneta e il paesaggio naturale che la circonda.
Nella mia attività di Assessore regionale trovo quotidianamente conferma dello stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un nostro grande patrimonio e che l’Amministrazione regionale si è impegnata a valorizzare con forza. In questo senso, si pensi alla candidatura di Venezia e del Nord Est come Capitale europea della Cultura 2019 e, da ultimo, all’attività di predisposizione del Piano paesaggistico regionale, come elemento strategico per ripensare e dare nuovo significato al disegno territoriale e pianificatorio del Veneto.
Desidero, infine, formulare l’auspicio che il Rapporto statistico rappresenti, come nelle passate edizioni, un utile ausilio di lavoro a disposizione di tutti per la conoscenza oggettiva della realtà veneta e che le analisi in esso contenute vengano meditate e utilizzate dagli amministratori.

- Marino Zorzato -


Programma


Apertura dei lavori:

Marino Zorzato
(Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)


Relazioni:

  1. Relazione annuale
    Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
  2. Rapporto Statistico 2011
    Maria Teresa Coronella (Dirigente regionale U.O. Sistema Statistico Regionale)
  3. Il ruolo degli indicatori statistici nella realizzazione della Strategia Europea 2020
    Giovanni Alfredo Barbieri (Istat, Direttore centrale per le esigenze degli utilizzatori, integrazione e territorio)
  4. Crescita intelligente e ruolo dell'Università
    Giuseppe Zaccaria (Università degli studi di Padova, Magnifico Rettore)

Conclusioni:

Luca Zaia
(Presidente della Regione del Veneto)





Documentazione

  1. Intervento introduttivo
    Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
  2. Relazione annuale
    Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
  3. Rapporto Statistico 2011
    Maria Teresa Coronella (Dirigente regionale U.O. Sistema Statistico Regionale)
  4. Il ruolo degli indicatori statistici nella realizzazione della Strategia Europea 2020
    Giovanni Alfredo Barbieri (Istat, Direttore centrale per le esigenze degli utilizzatori, integrazione e territorio)
  5. Crescita intelligente e ruolo dell’Università
    Giuseppe Zaccaria (Università degli studi di Padova, Magnifico Rettore)



Rassegna stampa

  1. Il Gazzettino 5/7/2011
  2. Il Corriere del Veneto 5/7/2011
  3. Il Mattino di Padova 5/7/2011
  4. Il Giornale di Vicenza 5/7/2011
  5. Il Sole 24 ore Nordest 20/7/2011