Sistema Statistico Regionale
VENEZIA - DORSODURO   Rio dei Tre Ponti 3494/A
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Le scelte scolastiche per il prossimo anno

Secondo i primi dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione sulle iscrizioni online per le scuole statali al prossimo anno scolastico, in Veneto il 48% delle studentesse e degli studenti hanno scelto i licei, il 38% gli istituti tecnici e il 14% gli istituti professionali. La quota di ragazzi che a settembre inizieranno un percorso liceale è in continuo aumento e solo nell’ultimo anno è cresciuta di quasi un punto percentuale, a scapito di tecnici e professionali. Fra i licei, l’indirizzo scientifico è quello più richiesto (22%), in particolare lo scientifico con l’opzione scienze applicate, seguito dal liceo sociale su cui ricade il 9% delle scelte.
La preferenza verso i licei, sempre più accentuata nell’ultimo decennio, è una dinamica diffusa in tutta Italia, ma la nostra regione presenta una particolarità: in Veneto la quota di iscrizioni ai Licei è la più bassa d’Italia (raggiunge il 71% nel Lazio), al contrario della quota di iscritti agli istituti tecnici che risulta la più alta (minima nel Lazio, il 21%). Inoltre, la percentuale di giovani veneti che dopo la terza media si indirizzano verso un istituto professionale è seconda solo a quella dell’Emilia Romagna.



Per quanto riguardo le iscrizioni alla scuola primaria, il 46% delle famiglie venete ha optato per il tempo pieno a 40 ore, in aumento rispetto all’anno precedente (44,3%), mentre il 38% ha preferito le 27 ore settimanali. Residuale la quota delle iscrizioni per la settimana a 30 ore (12%) e per quella a 24 ore (4%). Le scelte delle famiglie della nostra regione sono in parte allineate con quelle del livello medio italiano, ma si distinguono dalle altre regioni del Nord Italia: la percentuale di iscrizioni per il tempo pieno a 40 ore è decisamente più alta in Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia dove si aggirano attorno al 60% e maggiore è la preferenza anche per le 30 ore (25%). Al contempo le regioni del Sud Italia registrano quote particolarmente basse di iscrizioni al tempo pieno: 14,8% in Sicilia, 15,3% in Molise, 21,4% in Puglia. Nel grafico sottostante, oltre ai dati del Veneto e dell’Italia, riportiamo anche Piemonte e Sicilia in quanto presentano rispettivamente la percentuale maggiore e quella minore di iscritti al tempo pieno.