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VENEZIA - DORSODURO   Rio dei Tre Ponti 3494/A
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IL TURISMO IN VENETO NEI PRIMI 8 MESI DEL 2020

In un contesto di grave crisi internazionale, il turismo veneto subisce un forte contraccolpo, soprattutto per il forte interesse sempre dimostrato da clienti provenienti da tutto il mondo, che non è venuto meno ma che non si è potuto esprimere come di consueto.
Dopo un avvio positivo del 2020 (gennaio ha registrato un +8,1% di presenze, febbraio +2,1%), la pandemia e il lockdown determinano il crollo dei flussi turistici, che inizia a marzo (-83,7%), continua ad aprile (-95,7%) e a maggio (-93,4%), ma anche a giugno (-79%). A luglio la ripresa è più evidente, con flussi turistici che comunque rappresentano la metà di quelli registrati a luglio 2019. Sempre a luglio vanno evidenziati i primi segni positivi, che indicano l’aumento di turisti italiani (+3,2%), grazie alle vacanze di prossimità effettuate dai veneti stessi, da trentini/altoatesini, lombardi e friulani.
Ad agosto il segno delle presenze è sempre negativo, ma meno pesante dei mesi precedenti (-28%).
I primi 8 mesi dell’anno si chiudono così con un -55,8% delle presenze, cioè dei pernottamenti effettuati in strutture ricettive. Il numero di turisti pernottanti in strutture ricettive venete segue un andamento simile, indicato dal -60,6% degli arrivi.
Nei primi 8 mesi del 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, le presenze di turisti stranieri diminuiscono del 71%, mentre le presenze italiane diminuiscono di circa un quarto (-23,8%). La principale provenienza estera rimane la Germania, seguita da Austria, Paesi Bassi e Svizzera. Gli U.s.a. scendono dal 5° all’11° posto della graduatoria: ora le presenze statunitensi sono inferiori a quelle di turisti provenienti da Francia Regno Unito, Polonia, Rep.Ceca, Belgio e Romania.
Tutte le destinazioni turistiche hanno risentito del periodo di crisi: le località termali segnano un forte crollo delle presenze turistiche (-66%), così come le città d’arte (-65,2%), il lago (-62,9%), ma anche il mare (-49,6%) e la montagna (-21,6%).
Per un approfondimento si possono consultare le tabelle sul movimento turistico del periodo gennaio-agosto 2020, confrontato con lo stesso dell’anno precedente:



Inoltre, la banca dati sul turismo è consultabile al seguente link: