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VENEZIA - DORSODURO   Rio dei Tre Ponti 3494/A

21 Novembre: La giornata nazionale degli alberi

La Giornata Nazionale degli Alberi, istituita con la legge n.10/2013 del Ministero dell’Ambiente contente le norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, viene celebrata ogni 21 novembre con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero e la vivibilità degli insediamenti urbani: le indispensabili caratteristiche degli alberi permettono infatti la proliferazione della vita assorbendo l’anidride carbonica e rilasciando ossigeno, prevengono il dissesto idrogeologico e proteggono la biodiversità.
Sono molte le iniziative nei comuni italiani per sensibilizzare la popolazione su questa tematica e non solo in concomitanza della giornata nazionale, come per esempio la messa a dimora di nuovi alberi in seguito alla nascita di ogni bambino, il rinverdimento di aree oggetto di nuova edificazione o di significativa ristrutturazione edilizia, l’incremento, conservazione e tutela del patrimonio arboreo in aree scoperte di pertinenza degli edifici esistenti , la trasformazione di lastrici solari in giardini pensili e il rinverdimento delle pareti degli edifici (verticale e/o verde pensile).
Nei comuni del Veneto nel corso del tempo si sono attuati numerosi interventi a favore del verde urbano: ormai sono oltre 30 mila gli ettari dedicati ad aree naturali protette e parchi agricoli nei comuni capoluoghi.
Venezia risulta il primo comune capoluogo veneto per disponibilità di verde urbano per abitante, con ben 55 mq a testa, e il ventesimo d’Italia (al primo posto figura Matera con 996,8 mq), mentre la media dei capoluoghi italiani è pari a 31,7 mq.



La densità totale delle aree verdi (aree naturali protette e aree del verde urbano) per quanto riguarda i capoluoghi della nostra regione varia dall’1,6% del totale della superficie comunale di Rovigo, fanalino di coda della regione, al 66% di Venezia che si attesta al vertice della classifica veneta. La media italiana supera di poco il 19%.