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VENEZIA - DORSODURO   Rio dei Tre Ponti 3494/A

L'amicizia, un ponte per la pace tra i popoli

Il 30 luglio è stata la Giornata internazionale dell’amicizia, istituita nel 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’obiettivo di diffondere lo spirito di solidarietà e condivisione tra le persone, in modo da prevenire i conflitti e promuovere una cultura di rispetto, tolleranza e pace.
La Giornata nasce dalla convinzione che l'amicizia tra persone, popoli, Paesi e culture possa contribuire alla costruzione di ponti tra le comunità, portando pace e stabilità in un mondo dove ancora oggi si combattono tante guerre. È, infatti, proprio grazie al sentimento dell’amicizia che due persone riescono a superare diffidenza e sospetto.
L’attenzione è posta, in particolare, al coinvolgimento dei giovani, in qualità di futuri cittadini e promotori di un mondo migliore.
Nel 2018 il 37% delle persone in Veneto dichiara di avere forti legami di amicizia, incontrando i propri amici spesso, più di una volta alla settimana o anche tutti giorni (43% in Italia); solo il 7% non li vede mai o non ha amici.
La soddisfazione per le proprie relazioni amicali è in genere buona (lo dichiarano 8 veneti su 10) e l’amicizia è considerata uno dei valori più importanti e che influiscono di più, assieme alla salute e alle relazioni familiari, sulla qualità e la soddisfazione complessiva per la propria vita. In caso di bisogno, il 69% sa di poter contare sull’aiuto dei propri amici (67% in Italia).
Preadolescenti e adolescenti credono molto nell’amicizia e sono d’accordo nell’affermare che con gli amici che frequentano, anche fuori dalla scuola, possono condividere gioie ma anche dispiaceri, a conferma di un rapporto che va oltre il divertimento e il passare del tempo assieme (punteggio medio di 6, dove 7 è il valore massimo).
La frequenza degli incontri tra amici si riduce con l’età, complici anche gli impegni lavorativi e familiari, che spesso rendono complicato trovare il tempo. Se oltre il 60% dei giovani e dei giovanissimi vede molto spesso gli amici, anche tutti i giorni, le frequentazioni si fanno più saltuarie per le persone in piena età lavorativa, per poi riprendere tra gli anziani, che hanno più tempo libero.