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Eventi
convegni, seminari, conferenze stampa
La qualità educativa nel Veneto
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Dettagli
Seminario
29 marzo 2012 Venezia, Palazzo della Regione
Presentazione
Conoscenza, sapere, competenze e capacità di apprendimento sono risorse fondamentali nelle società moderne, perché oggi, più che in passato, possederle significa non solo, per il singolo, avere maggiori opportunità di trovare e mantenere un lavoro qualificato e sicuro, ma anche, per la società, garantirsi un futuro di progresso e di innovazione.
D’altro canto, l’apprendimento di competenze utili per progettare il proprio futuro passa necessariamente attraverso un sistema scolastico aperto al mondo esterno e caratterizzato da una forte e sinergica interazione tra gli attori, pubblici e privati, operanti nel settore dell’educazione.
Se, quindi, il futuro della società e dei singoli cittadini che la compongono dipende così strettamente dalla qualità del sistema scolastico, emerge con grande chiarezza l’importanza di poter disporre di una fonte di conoscenza scientifica e oggettiva, quale quella rappresentata dal presente studio sulla qualità dell’educazione in Veneto.
Marino Zorzato (Vicepresidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Elena Donazzan (Assessore all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro )
Programma
Apertura dei lavori
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Introduce e coordina:
Maria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Dirigente regionale Direzione Sistema Statistico Regionale)
Presentazione dello studio:
Felice Vian (Università degli Studi di Padova)
Desirè Molin (Regione del Veneto, P.O. Direzione Sistema Statistico Regionale)
Interventi:
Santo Romano (Regione del Veneto, Commissario Straordinario per la formazione, Istruzione ed il Lavoro)
Gianna Marisa Miola (Ufficio Scolastico Regionale Veneto, Vice Direttore Generale)
Conclusioni
Elena Donazzan (Regione del Veneto, Assessore all'Istruzione, alla Formazione e al lavoro)
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Documentazione
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Intervento introduttivoMarino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
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La qualità educativaMaria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Dirigente regionale della Direzione Sistema Statistico Regionale)
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Presentazione dello studioFelice Vian (Università degli Studi di Padova)Desirè Molin (Regione del Veneto, P. O. Direzione Sistema Statistico Regionale)
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Vino veneto 2012
Strumenti per la competitività
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Dettagli
Seminario organizzato da Veneto Agricoltura
29 febbraio 2012 Lonigo (VI), Cantina dei Colli Berici – Gruppo Collis
Presentazione
Con questo convegno promosso da Veneto Agricoltura, tramite il suo sportello Europe Direct Veneto, d’intesa con la Regione Veneto e Avepa, si chiude il cerchio sulla vendemmia 2011. Si conclude cioè la serie di incontri dedicati al comparto del vino veneto, battezzata “Trittico vitivinicolo”, con la quale ci si è posti l’ambizioso obiettivo di seguire passo passo le diverse fasi della vendemmia nella nostra Regione.
Con il primo incontro del Trittico, svoltosi a Conegliano (Tv) lo scorso giugno, si è voluto infatti analizzare lo stato vegetativo e fitosanitario del vigneto regionale alla vigilia dell’estate: un importante momento informativo di carattere tecnico di grande utilità per il mondo produttivo.
Con il secondo convegno, svoltosi a Legnaro (Pd) il successivo 3 agosto, sono stati forniti i primi dati previsionali di una vendemmia presentatasi in anticipo e annunciatasi fin da subito di buona qualità.
Con questa terza iniziativa, in programma a Lonigo (Vi) il 29 febbraio, non solo si intende illustrare i dati consuntivi dell’ultima vendemmia, ma anche presentare il sistema informativo per il settore vitivinicolo sviluppato da Avepa, in attuazione delle disposizioni della Giunta regionale al fine di rispondere alle specificità del comparto veneto.
L’incontro sarà anche l’occasione per discutere, con alcuni esperti di marketing, gli scenari che si stanno delineando per un prodotto, il vino, così importante per l’agricoltura veneta che in termini di esportazione valgono ben 1,2 miliardi di euro.
La vendemmia 2011 verrà, dunque, posta sotto la lente di ingrandimento: le produzioni saranno analizzate sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo; sarà tastata la temperatura dei mercati; si parlerà di nuovi sbocchi e di nuove mode del bere. Tutto ciò per contribuire a rendere sempre più competitivo un settore trainante della nostra agricoltura, non solo veneta.
Infine, ne approfittiamo per dare già appuntamento a tutti gli operatori del comparto al primo incontro del “Trittico della vendemmia 2012” in programma a Conegliano nel prossimo mese di giugno.
L’Amministratore Unico
di Veneto Agricoltura
Paolo Pizzolato
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Rapporto Statistico 2011
Incontri con il territorio - Vicenza 27 ottobre 2011
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L’idea di “sviluppo sostenibile” dell’edizione 2011 del Rapporto statistico appare particolarmente significativa nel mondo contemporaneo, perché coniuga due elementi - lo sviluppo e la sostenibilità, appunto - che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati in modo sinergico e possono contribuire al perseguimento di una vera qualità della vita.
Si pensi, per esempio, allo stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un grande patrimonio.
Per la prima volta, l’Amministrazione regionale presenta il Rapporto statistico direttamente sul territorio attraverso una serie di incontri e di tavole rotonde, organizzati grazie alla fondamentale collaborazione con le Amministrazioni provinciali.
L’obiettivo è quello di analizzare i fenomeni socio-economici secondo l’ottica della sussidiarietà, in una prospettiva più vicina alla dimensione locale in cui si muovono i principali attori della società veneta e, in questo senso, riteniamo che il Rapporto statistico possa costituire un utile ausilio per interpretare la realtà territoriale del Veneto in modo differenziato e, al tempo stesso, integrato.
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente)
Attilio Schneck (Provincia di Vicenza, Presidente)
Programma
Saluto delle Autorità
Attilio Schneck (Provincia di Vicenza, Presidente)
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Costantino Toniolo (Regione del Veneto, Consiglio Regionale Presidente Prima Commissione Bilancio)
Introduce e coordina:
Maria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale)
Relazioni:
Un Veneto sostenibile Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
Giovani e innovazione nella PA: legame sostenibile per la provincia di Vicenza Andrea Pellizzari (Provincia di Vicenza, Assessore Provinciale all'Innovazione, Politiche giovanili e Sistemi informatici)
Gli strumenti di comunicazione delle informazioni statistiche Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale
Tavola rotonda
Dibattito con i rappresentanti delle associazioni di categoria, della società civile e amministratori del territorio vicentino
Moderatore Ario Gervasutti (Direttore "Il Giornale di Vicenza")
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Documentazione
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InterventoMarino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
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Un Veneto sostenibileSergio Trevisanato (Regione del Veneto, Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
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Rapporto Statistico 2011
Incontri con il territorio - Rovigo 24 ottobre 2011
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L’idea di “sviluppo sostenibile” dell’edizione 2011 del Rapporto statistico appare particolarmente significativa nel mondo contemporaneo, perché coniuga due elementi - lo sviluppo e la sostenibilità, appunto - che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati in modo sinergico e possono contribuire al perseguimento di una vera qualità della vita.
Si pensi, per esempio, allo stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un grande patrimonio.
Per la prima volta, l’Amministrazione regionale presenta il Rapporto statistico direttamente sul territorio attraverso una serie di incontri e di tavole rotonde, organizzati grazie alla fondamentale collaborazione con le Amministrazioni provinciali.
L’obiettivo è quello di analizzare i fenomeni socio-economici secondo l’ottica della sussidiarietà, in una prospettiva più vicina alla dimensione locale in cui si muovono i principali attori della società veneta e, in questo senso, riteniamo che il Rapporto statistico possa costituire un utile ausilio per interpretare la realtà territoriale del Veneto in modo differenziato e, al tempo stesso, integrato.
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente)
Tiziana Michela Virgili (Provincia di Rovigo, Presidente)
Programma
Saluto delle Autorità
Bruno Piva (Comune di Rovigo, Sindaco)
Tiziana Michela Virgili (Provincia di Rovigo, Presidente)
contributo di Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Maria Luisa Coppola (Regione del Veneto, Assessore all'Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione)
Introduce e coordina:
Maria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale)
Relazioni:
Un Veneto sostenibile Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
La gestione associata delle funzioni e dei servizi degli enti locali in provincia di Rovigo Cinzia Viale (Provincia di Rovigo, Responsabile del Servizio statistica e protezione dei dati personali)
Gli strumenti di comunicazione delle informazioni statistiche Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale
Tavola rotonda
Dibattito con i rappresentanti delle associazioni di categoria, della società civile e amministratori del territorio rodigino
Moderatore Marco Mariotti (Giornalista de "Telestense")
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Documentazione
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InterventoMarino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
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Un Veneto sostenibileSergio Trevisanato (Regione del Veneto, Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
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Rapporto Statistico 2011
Incontri con il territorio - Verona 11 ottobre 2011
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L’idea di “sviluppo sostenibile” dell’edizione 2011 del Rapporto statistico appare particolarmente significativa nel mondo contemporaneo, perché coniuga due elementi - lo sviluppo e la sostenibilità, appunto - che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati in modo sinergico e possono contribuire al perseguimento di una vera qualità della vita.
Si pensi, per esempio, allo stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un grande patrimonio.
Per la prima volta, l’Amministrazione regionale presenta il Rapporto statistico direttamente sul territorio attraverso una serie di incontri e di tavole rotonde, organizzati grazie alla fondamentale collaborazione con le Amministrazioni provinciali.
L’obiettivo è quello di analizzare i fenomeni socio-economici secondo l’ottica della sussidiarietà, in una prospettiva più vicina alla dimensione locale in cui si muovono i principali attori della società veneta e, in questo senso, riteniamo che il Rapporto statistico possa costituire un utile ausilio per interpretare la realtà territoriale del Veneto in modo differenziato e, al tempo stesso, integrato.
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente)
Giovanni Miozzi (Provincia di Verona, Presidente)
Programma
Saluto delle Autorità
Giovanni Miozzi (Provincia di Verona, Presidente)
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Introduce e coordina:
Maria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale)
Relazioni:
Un Veneto sostenibile Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
La statistica nella pianificazione e programmazione Elisabetta Pellegrini (Provincia di Verona, Coordinatore Area Programmazione e sviluppo del territorio)
Gli strumenti di comunicazione delle informazioni statistiche Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale
Tavola rotonda
Dibattito con i rappresentanti delle associazioni di categoria, della società civile e amministratori del territorio veronese
Moderatore Maurizio Battista (Capo Servizio "L'Arena di Verona")
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Documentazione
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InterventoMarino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
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Un Veneto sostenibileSergio Trevisanato (Regione del Veneto, Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
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Rapporto Statistico 2011
Incontri con il territorio - Treviso 7 ottobre 2011
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L’idea di “sviluppo sostenibile” dell’edizione 2011 del Rapporto statistico appare particolarmente significativa nel mondo contemporaneo, perché coniuga due elementi - lo sviluppo e la sostenibilità, appunto - che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati in modo sinergico e possono contribuire al perseguimento di una vera qualità della vita.
Si pensi, per esempio, allo stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un grande patrimonio.
Per la prima volta, l’Amministrazione regionale presenta il Rapporto statistico direttamente sul territorio attraverso una serie di incontri e di tavole rotonde, organizzati grazie alla fondamentale collaborazione con le Amministrazioni provinciali.
L’obiettivo è quello di analizzare i fenomeni socio-economici secondo l’ottica della sussidiarietà, in una prospettiva più vicina alla dimensione locale in cui si muovono i principali attori della società veneta e, in questo senso, riteniamo che il Rapporto statistico possa costituire un utile ausilio per interpretare la realtà territoriale del Veneto in modo differenziato e, al tempo stesso, integrato.
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente)
Leonardo Muraro (Provincia di Treviso, Presidente)
Programma
Saluto delle Autorità
Leonardo Muraro (Provincia di Treviso, Presidente)
Remo Sernagiotto (Regione del Veneto, Assessore alle Politiche Sociali)
contributo di Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Introduce e coordina:
Maria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale)
Relazioni:
Un Veneto sostenibile Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
Gli strumenti di comunicazione delle informazioni statistiche Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale
Tavola rotonda
Dibattito con i rappresentanti delle associazioni di categoria, della società civile e amministratori del territorio trevigiano
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Documentazione
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InterventoMarino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
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Un Veneto sostenibileSergio Trevisanato (Regione del Veneto, Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
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Rapporto Statistico 2011
Incontri con il territorio - Venezia 4 ottobre 2011
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L’idea di “sviluppo sostenibile” dell’edizione 2011 del Rapporto statistico appare particolarmente significativa nel mondo contemporaneo, perché coniuga due elementi - lo sviluppo e la sostenibilità, appunto - che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati in modo sinergico e possono contribuire al perseguimento di una vera qualità della vita.
Si pensi, per esempio, allo stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un grande patrimonio.
Per la prima volta, l’Amministrazione regionale presenta il Rapporto statistico direttamente sul territorio attraverso una serie di incontri e di tavole rotonde, organizzati grazie alla fondamentale collaborazione con le Amministrazioni provinciali.
L’obiettivo è quello di analizzare i fenomeni socio-economici secondo l’ottica della sussidiarietà, in una prospettiva più vicina alla dimensione locale in cui si muovono i principali attori della società veneta e, in questo senso, riteniamo che il Rapporto statistico possa costituire un utile ausilio per interpretare la realtà territoriale del Veneto in modo differenziato e, al tempo stesso, integrato.
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente)
Francesca Zaccariotto (Provincia di Venezia, Presidente)
Programma
Saluto delle Autorità
Mario Dalla Tor (Provincia di Venezia, Vicepresidente)
contributo di Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Introduce e coordina:
Maria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale)
Relazioni:
Un Veneto sostenibile Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
Centocinquant'anni di storia demografica, sociale ed economica del territorio padovano vista attraverso la statistica Dario Gerotto (Provincia di Venezia, Servizio Pianificazione Territoriale e Urbanistica)
Gli strumenti di comunicazione delle informazioni statistiche Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale
Tavola rotonda
Dibattito con i rappresentanti delle associazioni di categoria, della società civile e amministratori del territorio veneziano
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Documentazione
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InterventoMarino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
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Un Veneto sostenibileSergio Trevisanato (Regione del Veneto, Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
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Rapporto Statistico 2011
Incontri con il territorio - Padova 3 ottobre 2011
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L’idea di “sviluppo sostenibile” dell’edizione 2011 del Rapporto statistico appare particolarmente significativa nel mondo contemporaneo, perché coniuga due elementi - lo sviluppo e la sostenibilità, appunto - che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati in modo sinergico e possono contribuire al perseguimento di una vera qualità della vita.
Si pensi, per esempio, allo stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un grande patrimonio.
Per la prima volta, l’Amministrazione regionale presenta il Rapporto statistico direttamente sul territorio attraverso una serie di incontri e di tavole rotonde, organizzati grazie alla fondamentale collaborazione con le Amministrazioni provinciali.
L’obiettivo è quello di analizzare i fenomeni socio-economici secondo l’ottica della sussidiarietà, in una prospettiva più vicina alla dimensione locale in cui si muovono i principali attori della società veneta e, in questo senso, riteniamo che il Rapporto statistico possa costituire un utile ausilio per interpretare la realtà territoriale del Veneto in modo differenziato e, al tempo stesso, integrato.
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente)
Barbara Degani (Provincia di Padova, Presidente)
Programma
Saluto delle Autorità
Barbara Degani (Provincia di Padova, Presidente)
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Introduce e coordina:
Maria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale)
Relazioni:
Un Veneto sostenibile Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
Centocinquant'anni di storia demografica, sociale ed economica del territorio padovano vista attraverso la statistica Fabio Conte (Provincia di Padova, Assessore all'informatica e alla Statistica)
Gli strumenti di comunicazione delle informazioni statistiche Regione del Veneto, Direzione Sistema Statistico Regionale
Tavola rotonda
Dibattito con i rappresentanti delle associazioni di categoria, della società civile e amministratori del territorio padovano
Moderatore Omar Monestier (Direttore "il Mattino di Padova")
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Documentazione
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InterventoMarino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
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Un Veneto sostenibileSergio Trevisanato (Regione del Veneto, Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
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6° Censimento Generale dell'Agricoltura
Primi risultati provvisori
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Dettagli
Conferenza stampa
20 luglio 2011 Venezia, Palazzo Balbi
Presentazione
Si è concluso nello scorso mese di marzo il 6° Censimento Generale dell'Agricoltura, preziosa occasione ai fini dell'arricchimento del patrimonio informativo disponibile sul mondo agricolo: solo in occasione del censimento, con cadenza decennale, si raccolgono dati analitici su un ampio ventaglio di fenomeni e fino ad un livello territoriale comunale e sub-comunale. Questa edizione ha presentato notevoli novità sul piano metodologico ed organizzativo, consentendo controlli tempestivi sulla qualità dei dati e tempi celeri per la diffusione.
La data di riferimento scelta corrisponde al 24 ottobre 2010.
Nella nostra regione il censimento ha richiesto un considerevole sforzo per le amministrazioni comunali: sono stati mobilitati 2.647 operatori, di cui 1.333 rilevatori. Si è partiti, infatti, da una lista di oltre 153.000 unità potenziali, per arrivare, poi, alle 120.735 aziende effettivamente censite.
Il campo di osservazione è rappresentato dalle aziende agricole e zootecniche, queste ultime anche se prive di terreno agrario. Per azienda agricola si intende l'unità tecnico-economica costituita da terreni in cui si attua la produzione agraria e zootecnica. Si specifica inoltre che i dati di ciascuna azienda agricola sono riferiti al comune in cui ricade il centro aziendale; le compensazioni con gli eventuali terreni ubicati fuori regione/provincia avverranno solo dopo la diffusione dei dati definitivi, prevista entro il mese di aprile del 2012. Poiché il campo di osservazione (universo UE) non è perfettamente omogeneo rispetto a quello utilizzato nel precedente Censimento, i dati del 2000 sono stati rielaborati secondo le regole del 2010 per permetterne il confronto.
Programma
Introduzione
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vicepresidente e Assessore regionale alla Pianificazione territoriale e urbanistica, Beni ambientali, culturali e tutela del paesaggio, Cultura, spettacolo e sport, Programmazione (FAS), Risorse umane, Affari generali, legali, contenzioso e demanio e patrimonio, Statistica, Sistema informatico ed e-government, oltre alle funzioni vicarie in caso di assenza o impedimento del Presidente.)
Relazioni:
Le novità e la rete di rilevazione del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura Rosalba Sterzi (ISTAT, Dirigente Sede per il Veneto)
Le aziende agricole e le superfici Maria Teresa Coronella (Regione del Veneto, Dirigente regionale Direzione Sistema Statistico Regionale)
Coltivazioni e zootecnia Andrea Comacchio (Regione del Veneto, Commissario allo Sviluppo Rurale)
Conclusioni:
Franco Manzato (Assessore regionale alle Politiche dell'Agricoltura e Zootecnia, Programma di sviluppo rurale, LEADER, Pesca e acquacoltura, Fitosanitario, Produzioni agroalimentari, Tutela consumatore, Sicurezza alimentare, Servizi veterinari (per gli aspetti agricoli), Parchi e aree protette)
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Rapporto Statistico 2011
Il Veneto si racconta, il Veneto si confronta
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Dettagli
Convegno di presentazione
4 luglio 2011 Padova, Università degli studi
Presentazione
Il significato originario e più semplice del concetto di sostenibilità, che costituisce il tema scelto quest’anno come filo conduttore del Rapporto statistico regionale, allude alla capacità di un sistema naturale o sociale di durare nel tempo mantenendo le proprie caratteristiche principali.
Ebbene, come Presidente di un’importante Regione italiana, sono convinto che l’approccio della sostenibilità consenta di sintetizzare un equilibrio dinamico tra le diverse istanze che provengono dalla nostra società e di promuovere il progresso della comunità veneta in modo armonico ed equilibrato.
È evidente che l’equilibrio di cui parlo è ben diverso da un atteggiamento inerte e passivo, ma passa attraverso importanti riforme strutturali del nostro vivere civile: mi piace ricordare la riforma federalista dello Stato che costituisce, in un certo senso, una forma di “sostenibilità istituzionale”, in grado di rendere più efficiente la macchina amministrativa in termini di qualità dei servizi e di conti pubblici e, quindi, di valorizzare il ruolo e il potenziale delle nostre comunità locali.
Questo è ancor più vero in un contesto economico globale che manifesta alcuni segni di ripresa dopo la grave crisi del 2008 e in cui il Veneto, grazie al dinamismo della sua società e del suo tessuto produttivo, ha il dovere di scommettere con determinazione sui temi dello sviluppo, della competitività e dell’occupazione. In questo senso, sono convinto che solo valorizzando le nostre eccellenze e specificità il Veneto possa mantenere e accrescere la propria posizione in un mercato dai tratti sempre più globalizzati.
Se penso alla sostenibilità, infine, non posso dimenticare la tragica alluvione che ha colpito la nostra regione tra ottobre e novembre dell’anno scorso: un evento cui il Veneto ha saputo rispondere con la consueta prontezza e generosità e che ci rammenta come il benessere della collettività si persegue anche tutelando l’ambiente e il territorio, attraverso una politica del “fare” che sappia programmare e realizzare in modo saggio e lungimirante.
- Luca Zaia -
Mi piace anzitutto evidenziare come il tema della sostenibilità, che costituisce il fil rouge del presente Rapporto statistico regionale, rappresenti la naturale evoluzione del concetto di “fare rete” che aveva caratterizzato l’edizione del 2010.
Se, infatti, la capacità di creare relazioni tra cittadini, imprese e istituzioni per sostenere e promuovere lo sviluppo e il benessere costituisce una prima risposta alla grave crisi economica che ha attanagliato il mondo negli ultimi anni, adesso occorre saper elaborare proattivamente un nuovo modello di Veneto che, partendo dalle eccellenze e dalle caratteristiche del suo territorio e della sua gente, sia in grado vincere le sfide, locali e globali, che dovrà affrontare nel futuro.
Sviluppo sostenibile, a mio parere, è certamente sinonimo di qualità della vita che, pur senza prescindere dagli aspetti strettamente economici, va ricercata in ogni contesto. A questo proposito, il concetto stesso di “sviluppo sostenibile” è particolarmente significativo, perché coniuga tra loro due elementi - lo sviluppo e la sostenibilità, appunto - che non sono contraddittori fra di loro, ma si prestano ad essere sviluppati in modo sinergico, come dimostra del resto la storia del nostro territorio: basti pensare allo stupefacente dialogo che si instaura in modo quasi spontaneo tra l’eleganza architettonica di una villa veneta e il paesaggio naturale che la circonda.
Nella mia attività di Assessore regionale trovo quotidianamente conferma dello stretto intreccio tra tutela del paesaggio e dell’ambiente, attrattiva turistica e offerta culturale: una sorta di circolo virtuoso che costituisce un nostro grande patrimonio e che l’Amministrazione regionale si è impegnata a valorizzare con forza. In questo senso, si pensi alla candidatura di Venezia e del Nord Est come Capitale europea della Cultura 2019 e, da ultimo, all’attività di predisposizione del Piano paesaggistico regionale, come elemento strategico per ripensare e dare nuovo significato al disegno territoriale e pianificatorio del Veneto.
Desidero, infine, formulare l’auspicio che il Rapporto statistico rappresenti, come nelle passate edizioni, un utile ausilio di lavoro a disposizione di tutti per la conoscenza oggettiva della realtà veneta e che le analisi in esso contenute vengano meditate e utilizzate dagli amministratori.
- Marino Zorzato -
Programma
Apertura dei lavori:
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
Relazioni:
Relazione annuale Sergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
Rapporto Statistico 2011 Maria Teresa Coronella (Dirigente regionale Direzione Sistema Statistico Regionale)
Il ruolo degli indicatori statistici nella realizzazione della Strategia Europea 2020 Giovanni Alfredo Barbieri (Istat, Direttore centrale per le esigenze degli utilizzatori, integrazione e territorio)
Crescita intelligente e ruolo dell'Università Giuseppe Zaccaria (Università degli studi di Padova, Magnifico Rettore)
Conclusioni:
Luca Zaia Presidente della Regione del Veneto
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Documentazione
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Intervento introduttivoMarino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Statistica e agli Affari Generali)
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Relazione annualeSergio Trevisanato (Segretario regionale per l'Istruzione, il Lavoro e la Programmazione)
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Programmazione regionale e Sistar Veneto
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Dettagli
Convegno
23 settembre 2010 Padova, Palazzo del Bo
Presentazione
La Regione del Veneto, fra le prime regioni in Italia,
ha istituito con la legge regionale n. 8 del 2002 il
Sistema Statistico Regionale (SISTAR) del Veneto.
L’obiettivo è quello di poter disporre di un efficiente
apparato di risorse, competenze e conoscenze
statistiche su base territoriale regionale.
Il SISTAR, nell’ottica del forte decentramento
previsto dal D.Lgs. 322 del 1989 nell’ambito del
Sistema Statistico Nazionale (SISTAN), rappresenta
un fondamentale strumento conoscitivo della
governance pubblica per l’attività strategica di
programmazione e di monitoraggio e valutazione
delle politiche promosse nel territorio.
Infatti, per effetto della riforma del Titolo V della
Costituzione e in un contesto istituzionale che
evolve verso il federalismo, l’effettiva autonomia di
governo della Regione e degli Enti locali passa
necessariamente attraverso la disponibilità di
informazioni statistiche ufficiali, tempestive, sicure e
rispondenti alle domande delle comunità locali, che
solo una rete statistica radicata capillarmente sul
territorio a livello regionale e trasversale alle
diverse istituzioni pubbliche può garantire.
Il Convegno intende rappresentare un’occasione di
incontro fra cultori della statistica e operatori e
dirigenti della Regione Veneto per riflettere e
promuovere una crescente integrazione fra la
cultura statistica e la cultura di governo della
comunità regionale
Programma
ore 15:00 Indirizzi di saluto
Giuseppe Zaccaria (Rettore dell'Università di Padova)
Marino Zorzato (Vice Presidente e Assessore alle
Politiche del Territorio, della Cultura, della Statistica, degli
Affari Generali, Regione Veneto)
Mario Bolzan (Università di Padova)
Relazione invitata
Statistiche in un mondo che cambia Zuliani Alberto (Università di Roma La Sapienza)
Relazione
Sistar Veneto: organizzazione e strumenti Maria Teresa Coronella (Dirigente Regione Veneto)
Lectio Magistralis
Programmazione statistica regionale: sostegno alle
decisioni di sviluppo Felice Vian (Università di Padova)
Intervengono:
Lorenzo Bernardi (Università di Padova)
Bernardo Colombo (Università di Padova)
Giovanni Corrao (Università di Milano-Bicocca)
Adriano De Carli (Università di Milano)
Paolo De Sandre (Università di Padova)
Fausta Ongaro (Università di Padova)
Giorgio Palù (Preside della Facoltà di Medicina)
Coordina:
Luigi Fabbris (Università di Padova)
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M.A.S.Ter School 2010
La costruzione sociale del Nord: possibili scenari evolutivi
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Dettagli
Seminario organizzato da Università degli Studi di Padova
23 settembre 2010 Padova, Università degli Studi
Presentazione
I processi di innovazione che stanno caratterizzando le dinamiche dello sviluppo del territorio nell’era dell’economia della conoscenza non possono essere ridotte, oggi, solo a un problema di dimensione delle imprese e di qualità dei processi produttivi, nel senso solo economico e tecnologico del termine, ma devono essere più correttamente intesi in senso sistemico, come il risultato di un complesso processo di costruzione sociale dell’innovazione in cui il ruolo svolto dall’attore politico regolatore, a diversi livelli, va acquistando una rilevanza crescente.
Si tratta di un processo di apprendimento cognitivo e istituzionale che richiede l’acquisizione di nuovi approcci e nuove metodologie, a cominciare dagli strumenti che permettono di implementare politiche innovative, adeguate ai diversi contesti locali e di valutarne correttamente gli effetti prodotti.
Nell’era dell’economia globale emergono infatti nuovi tipi di conflitto, politicamente rilevanti, elementi costituivi delle società complesse, come i conflitti globale/locale, flussi/luoghi, che creano spaesamento e che, se non vogliono essere ridotti, in modo strumentale, a non meglio definite “politiche per la sicurezza”, richiedono una mediazione politica a partire da modalità di gestione del tutto nuove dei conflitti, in grado di ricostruire il senso di appartenenza alla comunità e il valore della Politica come progetto di sviluppo condiviso.
Nel campo degli studi poliologici questa innovazione stenta ancora ad affermarsi. Se da una parte le teorie della governance cercano di introdurre la dimensione della rete multilivello e multi-attore nella regolazione dei conflitti, dall’altra la crisi della rappresentanza politica dei partiti tradizionali, e della classe politica più in generale, sottolinea come la legittimazione politica, di fatto, oggi non derivi più automaticamente dal ruolo politico istituzionale, ma debba essere piuttosto conquistata sul campo, attraverso la capacità di trovare modi innovativi e creativi di mediare e risolvere i nuovi tipi di conflitto emergenti.
L’innovazione “di sistema” richiede perciò un forte investimento nella formazione di queste capacità che possono e devono essere apprese, ed è su questi aspetti che operano i percorsi formativi proposti dal Master interateneo in Regolazione dello sviluppo locale e dalla Master School 2010.
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Rapporto Statistico 2010
Il Veneto si racconta, il Veneto si confronta
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Dettagli
Convegno di presentazione
14 luglio 2010 Venezia, Scuola Grande San Giovanni Evangelista
Presentazione
Nel programma di governo regionale è fissata una serie di priorità economico-strutturali che trovano riscontro nelle analisi, tratte dalle più accreditate fonti ufficiali, contenute nell’edizione 2010 del Rapporto statistico: innanzitutto il tema della 'semplificazione', che sarà incentrato, in linea con l’agenda del Governo nazionale, su un deciso processo di sburocratizzazione.
Poi, il potenziamento della competitività del Veneto a livello internazionale e di tutti i suoi settori produttivi. Tema assolutamente prioritario per noi è certamente il 'lavoro': è un nostro preciso impegno definire politiche e azioni a sostegno di una popolazione fondata sull’etica del lavoro come quella veneta, che produce una grande ricchezza e costituisce il nove per cento dell’intera forza lavoro nazionale. Anche per questo oggi come mai, nel corso di una crisi dalle proporzioni non trascurabili, il federalismo è un diritto per il nostro territorio e un dovere per la Nazione intera.
- Luca Zaia -
Il tema della rete, trattato in questa edizione del Rapporto, ben si adatta a descrivere la nostra realtà regionale. Oggi più che mai la società veneta può essere vista come una rete di relazioni fra molteplici soggetti, rappresentati da persone, imprese e istituzioni. Le persone si spostano, comunicano, condividono esperienze e idee; le imprese ampliano gli orizzonti e intensificano i propri rapporti, spesso condividendo risorse e progetti; analogamente le istituzioni collaborano fra loro ai vari livelli e con altri soggetti, anche privati, al fine di rendere più efficace l’azione pubblica e soddisfare i reali bisogni dei cittadini. Tenendo alta l’attenzione sugli obiettivi 2010 fissati a Lisbona dieci anni or sono, oggi riconsiderati in ottica 2020 dall’Unione Europea, alla luce dei risultati raggiunti, la misurazione ed il confronto sono per noi fondamentali, per essere in grado non solo di cogliere il posizionamento del Veneto rispetto alle altre evolute aree europee, ma tracciare, individuare i migliori percorsi di sviluppo per la regione nei prossimi anni.
- Marino Zorzato -
Programma
Relazioni:
Relazione annuale Maria Teresa Coronella (Dirigente regionale della Direzione Sistema Statistico Regionale)
Rapporto Statistico 2010 Valeria Vonghia (Dirigente del Servizio Sistema Informativo Statistico)
L'economia del Veneto tra reti locali e sfide globali Stefano Micelli (Università Ca\' Foscari di Venezia, Facoltà di Economia, Professore associato di Economia e Gestione delle Imprese)
Conclusioni:
Marino Zorzato (Regione del Veneto, Vice Presidente e Assessore alle Politiche del Territorio, della Cultura, della Statistica, degli Affari Generali)
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Documentazione
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Relazione annualeMaria Teresa Coronella (Dirigente regionale della Direzione Sistema Statistico Regionale)
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L'internazionalizzazione delle imprese
Un’analisi storica e comparativa dell’apertura internazionale delle imprese venete
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Dettagli
Conferenza stampa
16 dicembre 2009 Venezia, Palazzo Balbi, Sala Pedenin
Programma
Apertura lavori - Assessore Vendemiano Sartor
Presentazione ricerca: Analisi del modello di internazionalizzazione del Veneto – Prof. Marco Mutinelli (Università degli Studi di Brescia)
Conclusione - Assessore Vendemiano Sartor
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Euroregione e cooperazione transfrontaliera
I territori a confronto
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Dettagli
Convegno
6 novembre 2009 Feltre (Bl), Auditorium del Museo Diocesano di Arte Sacra, via Paradiso 19
Presentazione
Nasce oltre 5 anni fa l'idea dei Presidenti del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Carinzia di consolidare in una collaborazione sistematica la naturale vocazione all'aggregazione dei loro territori, che - per ragioni storiche forse prima che geografiche - lavorano, crescono, affrontano sfide e perseguono opportunità partendo da una base per molti aspetti comune. Trovare il modo corretto per dar forma a questo progetto non è stato semplice. I primi colloqui transfrontalieri in vista di un accordo si sono svolti a Venezia il 6 settembre 2005. Ad essi hanno fatto seguito altri incontri per individuare gli ambiti di interesse regionale da seguire con un disegno comune, fino a giungere al protocollo trilaterale sottoscritto a Klagenfurt l’11 gennaio 2007, base formale della nostra collaborazione. Le vicende altalenanti delle leggi nazionali - specie Italiane - sulle facoltà delle Regioni di occuparsi di politica estera e di costituire organismi transfrontalieri non consentono ancora di prevedere se si potrà presto passare dall' Euroregione ad un Gruppo europeo di cooperazione, che vorremmo su una base allargata anche alla Repubblica di Slovenia e alle due Contee Croate Istriana e Litoraneo-montana. Nel frattempo, utilizzando le risorse dell' Unione Europea abbiamo messo in pratica il nostro spirito di collaborazione finanziando numerosi progetti con gli Interreg Italia-Austria, Italia-Slovenia e IPA-Adriatico. Per rendere sempre più proficue queste interazioni, che proseguiranno nell'ambito della programmazione europea per il 2007-2013, non può però mancare una solida base di dati informativi su questa macroarea territoriale, che permetta di valutare le opportunità offerte alla luce delle situazioni di partenza.
Gli studi e le analisi che sono stati effettuati a tale scopo, peraltro estesi alle Regioni italiane confinanti per un confronto con i più immediati competitors italiani in termini di sviluppo e di impiego dei fondi europei, saranno oggetto del dibattito a cui prenderanno parte i protagonisti di questo percorso.
Auspico che dalla fotografia risultante da questi lavori sorgano utili spunti di dibattito sulle future possibilità di collaborazione nell'Euroregione, specialmente in una stagione come l'attuale in cui le sinergie possono davvero dare una marcia in più alle forze dei singoli.
- Giancarlo Galan -
Programma
Apertura lavori - Assessore Vendemiano Sartor
Relazioni:
I territori dell'Alto Adriatico: profilo socio-economico e analisi di benchmarking Urs Müller (BAKBASEL, Direttore e Capo-Economista), Martina Shriber (BAKBASEL, Economista)
Euroregione: profili giuridici e possibilità di collaborazione Adriano Rasi Caldogno (Segretario Generale della Programmazione)
Coordina:
Flavia Zuccon (Dirigente Regionale della Unità di Progetto Cooperazione Transfrontaliera)
Tavola rotonda: L'Euroregione oltre la crisi
Enrico Cocchi Regione Emilia Romagna, Direttore Generale Programmazione Territoriale e Negoziata, Intese, Relazioni Europee e Internazionali
Anton Hannes Regione Carinzia
Ivan Jacovcic Regione Istria, Presidente
Giampaolo Pedron Confindustria Veneto, Vicedirettore
Tatjana Rener Repubblica di Slovenia
Alessandro Colautti Regione Friuli Venezia-Giulia
Coordina:
Nereo Laroni Regione del Veneto, Consigliere regionale
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Rapporto Statistico 2009
Il Veneto si racconta, il Veneto si confronta
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Dettagli
Convegno di presentazione
8 luglio 2009 Venezia, Università Ca' Foscari, Aula Magna di San Giobbe - Cannaregio, 873
Presentazione
Un Veneto in movimento è ciò che possiamo leggere nelle pagine del rapporto statistico di questo 2009. Anno particolare per il mondo, per l’Europa, per tutti noi, che siamo ancora in una crisi economica di grande portata, ma allo stesso tempo consapevoli di non poterne che uscire rafforzati, dopo aver colto le opportunità di crescita che la stessa crisi ha fatto emergere.
Un anno particolare per quello che ci vuole ricordare: dalla grande rivoluzione del passato, quella astronomica, per la ricorrenza dei 400 anni dal primo telescopio utilizzato da Galileo a Padova, evento cui si ispirano le immagini fotografiche contenute nel libro, alla celebrazione della creatività e dell’innovazione da parte della stessa Europa. Un anno che vede il Veneto protagonista della scena nazionale ed europea con l’apertura del Passante di Mestre, opera simbolo, una rivoluzione che renderà sempre più evidente il valore della libera circolazione delle merci e rafforzerà la presenza delle nostre piccole e medie imprese nei più diversi e strutturati mercati europei, oltre a portare enormi benefici alla popolazione locale.
Il rapporto di quest’anno si concentra proprio sulla mobilità, di persone, di merci, di imprese che si spostano e comunicano percorrendo reti stradali, tecnologiche, territoriali, reti locali, mondiali, professionali, formative, culturali, sociali.
Questo tema viene, come di consueto, incentrato sul Veneto, sui suoi abitanti, sul proprio territorio, sulle sue unità produttive, facendo emergere le trasformazioni che questi hanno subito nel corso degli anni.
La trattazione degli argomenti si esprime in una previsione che vede rimappare il sistema sociale ed economico, sia attraverso un ripensamento dei modi della vita quotidiana che con una revisione dei sistemi di produzione, facendo sentire l’esigenza di persone, idee, progetti utili a ridisegnare il domani verso il Terzo Veneto.
- Giancarlo Galan -
Programma
Apertura lavori - Assessore Vendemiano Sartor
Relazioni:
Relazione annuale Adriano Rasi Caldogno (Segretario Generale della Programmazione)
Rapporto Statistico 2009 Maria Teresa Coronella (Dirigente regionale statistica)
Mobilità e complessità nel "sistema Nord" Paolo Perulli (Università degli Studi del Piemonte Orientale, Professore ordinario di sociologia economica)
Coordina e introduce:
Pier Francesco Ghetti (Magnifico Rettore dell'Università Ca' Foscari di Venezia)
Conclusioni:
Giancarlo Galan (Presidente della Regione del Veneto)
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Il Veneto per le imprese
Scenari e politiche
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Dettagli
Convegno
18 marzo 2009 Venezia, Scuola Grande San Giovanni Evangelista, San Polo 2454
Presentazione
La crisi internazionale, imprevedibile nell'intensità che ha raggiunto, ha creato nuove difficoltà per il nostro apparato produttivo. Ciò non deve giustificare però esagerate paure, demoralizzazione date da una visione eccessivamente pessimistica di ciò che accade. E' necessario impegnarsi in una nuova strategia, insieme di difesa e d'attacco, capace di affrontare il difficile scenario mondiale, ma insieme di coglierne le nuove opportunità che sono altrettanto grandi. Per noi risulta oggi più che mai decisivo ascoltare il mondo produttivo veneto, attraverso l'opinione dei suoi protagonisti, gli imprenditori, sui problemi e le criticità da risolvere.
-Giancarlo Galan-
La delicata fase che sta attraversando l'economia veneta richiede uno sforzo impegnativo e costante da parte della Regione. Si rivelano indispensabili le conoscenze più complete ed approfondite dei fenomeni che in qualche modo vanno ad incidere sui fattori evolutivi relativi al territorio veneto, visti a livello nazionale, europeo e mondiale. E' per questo che nel 2007 abbiamo istituito l'OVE, Organismo di Valutazione economica, in grado di soddisfare le esigenze conoscitive a supporto dello sviluppo locale. L'incontro di oggi, a partire dalle analisi realizzate, propone alcune riflessioni e soluzioni per le politiche economiche regionali.
-Vendemiano Sartor-
Programma
Apertura lavori - Assessore Vendemiano Sartor
Relazioni:
L'industria veneta nell'indagine sulle imprese Raffaele Brancati (MET e Università di Napoli l'Orientale, Professore di economia e politica industriale)
I settori produttivi: dinamica e territorializzazione Maria Teresa Coronella (Dirigente regionale statistica)
Coordina e introduce:
Adriano Rasi Caldogno (Segretario Generale della Programmazione)
Tavola rotonda: Il lavoro e l'impresa nell'attuale contesto economico
Siegfried Alberton Scuola Universitaria Prof.le della Svizzera italiana, Professore di Economia dell'Innovazione
Roberto Grandinetti Università di Padova, Professore ordinario di Economia e Gestione delle imprese
Andrea Tomat Presidente Confindustria Veneto
Sergio Trevisanato Regione del Veneto, Segretario alle attività produttive, istruzione, formazione
Modera:
Claudio Pasqualetto, Il Sole 24 ore
Conclusioni:
Giancarlo Galan (Presidente della Regione del Veneto)
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La Regione allo specchio
le politiche pubbliche nel giudizio dei veneti
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Dettagli
Convegno
10 febbraio 2009 Venezia, Scuola Grande San Giovanni Evangelista, San Polo 2454
Presentazione
L'Osservatorio delle politiche pubbliche è un programma finalizzato a monitorare i giudizi dei cittadini sulle politiche regionali. La scelta di valutare la soddisfazione della popolazione verso le politiche messe in opera dalla Regione Veneto discende dalla visione del cittadino non solo come destinatario finale delle politiche, ma anche come soggetto attivo nel percorso di definizione, valutazione e miglioramento delle politiche stesse. Le indicazioni raccolte costituiscono una fonte informativa di primaria importanza per una verifica dei punti di forza e delle criticità nell'azione della pubblica amministrazione regionale, oltre che costituire il necessario punto di riferimento per le azioni di miglioramento qualitativo e di definizione degli obiettivi dell'azione amministrativa.
-Giancarlo Galan-
Programma
Relazioni:
L'evoluzione degli strumenti di analisi nel rapporto cittadini, mercato, istituzioni Luigi Fabbris (Università di Padova, Facoltà di Scienze Statistiche)
Cittadini e politiche pubbliche nella regione Veneto Paolo Feltrin (Università di Trieste, Facoltà di Scienze Politiche)
Consumatori e politiche di offerta in un settore privato Stefano Sala (Banca Unicredit, Responsabile Customer Satisfaction)
Customer satisfaction come strumento di new shopping experience Francesco Sama (Gruppo Coin SpA, Direttore Generale)
Coordina e introduce:
Adriano Rasi Caldogno (Segretario Generale della Programmazione)
Conclusioni:
Giancarlo Galan (Presidente della Regione del Veneto)
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