Regione del Veneto - U.O. Sistema Statistico Regionale
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Cassa Integrazione Guadagni


Si rendono disponibili per le regioni italiane e per le province del Veneto i dati sulle ore autorizzate di cassa integrazione guadagni, ottenute elaborando i dati forniti da Inps.
Le principali variabili proposte fanno riferimento al tipo di gestione dell’intervento (ordinaria, straordinaria, deroga), al ramo e alla classe di attività dell’occupato (secondo il codice statistico contributivo INPS) e al ruolo ricoperto (operaio, impiegato). Sono presentante le serie storiche annuali e mensili e le variazioni tendenziali.
Sono disponibili i dati a partire dal 2005 e l’aggiornamento è su base mensile.





Nota metodologica

I dati Inps sulla cassa integrazione guadagni sono di natura amministrativa; le ore autorizzate ogni mese non sono di competenza del mese stesso ma possono riferirsi sia a periodi precedenti il mese di autorizzazione sia a periodi successivi. Inoltre, non tutte le ore autorizzate sono poi effettivamente utilizzate. A questo proposito si veda la nota sul tiraggio della cassa integrazione guadagni pubblicata sul sito dell’osservatorio.
Annualmente, Inps effettua una rilettura degli archivi, pertanto i dati pubblicati potrebbero subire variazioni.
Per facilitare la lettura dei dati si riportano alcune definizioni.

Cassa integrazione ordinaria
l’intervento opera in presenza di sospensioni o riduzioni temporanee e contingenti dell’attività d’impresa che conseguono a situazioni aziendali, determinate da eventi transitori non imputabili all’imprenditore o ai lavoratori, ovvero da crisi temporanee di mercato.

Cassa integrazione straordinaria
l’intervento opera a favore di imprese industriali e commerciali in caso di ristrutturazione riorganizzazione e conversione aziendale, ovvero nei casi di crisi aziendale e di procedure concorsuali.

Cassa integrazione in deroga
l’intervento è destinato ai lavoratori di imprese escluse dalla CIG straordinaria, quindi aziende artigiane e industriali con meno di 15 dipendenti o industriali con oltre 15 dipendenti che non possono fruire dei trattamenti straordinari.